Cos’è un report? E’ il sistema con cui i risultati, calcolati dalle query, possono essere formattati in modo da essere segnati in maniera leggibile. I report, appunto, possono essere mostrati a video, spediti per mail, inviati a una stampante, ecc.
E’ possibile associare ad un database relazionale, un database multidimensionale o meglio il Multidimensional cube(MDD). L’accesso del data cube è molto efficiente, tuttavia esso non è adatto a gestire una gran mole di dati di dettaglio. Con esso è possibile supportare analisi, calcoli sofisticati e analisi su diverse gerarchie e dimensioni
Qui è necessario citare la presenza del database OLAP (On-Line Analytical Processing), che designa un insieme di tecniche software per l’analisi interattiva e veloce di grandi quantità di dati. Ci sono diversi modi per creare un CUBO, ma il più conosciuto è lo schema a stella, dove al centro si trova la tabella dei fatti ,che elenca, i principali elementi su cui sarà costruita l’interrogazione.
Le Funzioni fondamentali sono:
Drill-down:
letteralmente (“perforare un terreno”) si intende la possibilità, una volta visualizzato il dato complessivo relativo ad una dimensione gerarchizzata di analisi, di esplorare tutta la gerarchia. Un classico esempio di dimensione gerarchica è quella temporale: il dato annuale può essere esplorato per sottoreport che rappresentano con immagini, tutti gli aggregati mensili: questi ultimi possono essere a loro volta disaggregati secondo i dati giornalieri.
Slice & dice: (“dividere una torta”) si indica la possibilità di restringere l’analisi solamente ad alcune delle occorrenze delle dimensioni e solo, ad alcune delle dimensioni proposte. È possibile nell’esempio visto sopra esplorare le vendite annuali di alcune regioni, e di queste regioni, soltanto alcune città. I dati visualizzati si riferiranno unicamente alle occorrenze selezionare.
Roll-up: letteralmente significa arrotolare, utile per aumentare il livello di aggregazione dei dati. E’ una tecnica che induce ad un aumento nell’ aggregazione dei dati, eliminando il livello di gerarchia. Può essere di due tipi: (1)applicazione ad una funzione aggregata (aggregating functions); (2)eliminazione completa di una dimensione (dimension measures)
Le aggregate functions forniscono una serie di informazioni statistiche relative ad un set di records. Le aggregate sono: DAvg, DCount, DLookup, DMin, DMax, DStDev, DStDevP, DSum, DVar e DVarP. Per la progettazione del layout del report, si possono integrare diverse funzionalità. Ad esempio ReM introduce un nuovo concetto di reportistica che integra, difatti, le funzionalità dei report con raggruppamenti (stile Ms Access) con la flessibilità tipica dei fogli elettronici ed i concetti di accesso ai dati dei sistemi multidimensionali(OLAP). Sono disponibili diverse tipologie di report: standard, griglia e tabellare. I Report Standard sono i classici report con raggruppamenti, quelli a Griglia consentono di definire colonne personalizzate e infine, quelli Tabellari che permettono la personalizzazione di righe e colonne. Quest’ ultime costituiscono il fattore distintivo di ReM rispetto ad altri tool.
Tutti i campi selezionati possono essere posizionati nel report mediante semplici operazioni di trascinamento(Drag&Drop). Le funzioni più utilizzate sono : conteggio, somma, minimo, massimo; mentre le variabili di sistema possono essere: data corrente, ora corrente, nome dell’utente, nome del report. Per ciascun Campo ed Oggetto presente è possibile impostare modalità di visualizzazione classiche: dal carattere, allineamento, al formato di visualizzazione, ai link, etc.
